
Il territorio in cui il Liceo si trova ad operare è oggi una grande periferia, cresciuta a dismisura negli ultimi venti anni, per l’immigrazione interna di persone provenienti da altre zone della provincia di Napoli. Giugliano fa parte del comprensorio che gli antichi chiamavano Campi Flegrei e fu abitato da tribù italiche antichissime; l’area fu denominata “Campania felix” per il clima temperato e la fertilità del terreno, poi fu detta “Liburia” ed infine “Terrra Laboris”. Moltissimi reperti archeologici attestano la presenza d’insediamenti romani. Il toponimo Giugliano è citato per la prima volta in un documento del 1061, dove si parla di un tale “Habitator in Vico, qui nominatur Iullano”. Confinante con Giugliano, ad oriente, nel X secolo sorse il Casale di Melito (conserva l’idioma fino al 1800); nato come piccolo villaggio è rimasto sempre nell’ombra dell’antichissima e splendida città di Napoli, non ha mai avuto mura di difesa, né castelli, né fortezze, segno che la zona era sicura e priva di pericoli. Ad occidente Giugliano confina con Qualiano, il cui toponimo richiama Gaudianum, nel senso di “città nel bosco”.
Il Liceo opera sul territorio di Giugliano, Villaricca, Qualiano e offre un duplice percorso formativo, l’uno classico e l’altro scientifico: il Liceo Classico è l’unico presente quest’ultimo nell’ambito 2 della Provincia di Napoli.
E’ dedicato a Cartesio che fu insigne filosofo e valente matematico perché la sua personalità ben sintetizza i due campi del sapere che si identificano con i due indirizzi operanti.